#laveritàèunviaggiodoloroso

IMG_1864.JPGIlaria Cucchi

Ilaria Cucchi minacciata di morte da esponenti della Lega o da elementi vicini alle forze dell’ordine.

La stessa Ilaria che è arrivata persino in una sede di Casa Pound a parlare della storia del fratello Stefano e di diritti civili.

La stessa Ilaria che in molteplici interviste rilasciate, sempre con toni moderati ma decisi, ha sostenuto l’importanza della sua battaglia, che non è solo la battaglia del defunto fratello, morto ingiustamente di botte in una notte del 2009 ad opera di due carabinieri ( sarà un terzo carabiniere presente al fatto che, dopo anni di omertà e tentativi di depistaggio ad opera di alti incarichi dell’Arma e della politica, confesserà tutto) ma è la battaglia di tutti, uomini e donne che sbagliano o meno, ma che in una caserma dei Carabinieri meritano la protezione totale, o comunque non una morte lenta e dolorosa perpetrata solo per diletto e abuso di potere.

È la battaglia della verità che riguarda tutti, anche l’Arma stessa, che non può tutelare un’ingiustizia.

#laveritàèunviaggiodoloroso.
…a volte.
Donne come Ilaria lottano affinché questo non avvenga più o, data l’utopica realizzazione in toto di questo concetto, affinché diminuisca la sofferenza che porta alla scoperta della verità.
Perché la verità fa male, ma è necessaria.
È necessaria per i nostri figli, per i nostri progetti, per le nostre vite in generale e serve a noi stessi per non mollare e continuare a credere che essere persone corrette sia la cosa giusta da fare.
Serve alle stesse autorità smascherate a far si che la loro autorevolezza sia continua e riconosciuta  in nome dei valori della divisa che portano, e non ad un’omertà che non rispecchia le divise e i ruoli di comando che indossano o ricoprono.
Donne come Ilaria vanno sostenute e prese d’esempio, perché ci dimostrano che la verità è sempre più forte della menzogna, che la vita (anche quella giudicata indegna di Stefano perché dipinto solo come un delinquentello e non come un uomo che meritava di essere tutelato in una caserma e giudicato solo dopo in sede legale)…la vita è sempre più forte dell’omertà, delle botte e della morte.
The FAm
#mangiascriviama

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